Promemoria e' il primo spettacolo di e con Marco Travaglio, prodotto da
Promo Music che ha gia' registrato ovunque il tutto esaurito. In Promemoria sfilano i fatti e i protagonisti degli ultimi quindici anni di cronache italiane: Tangentopoli, le stragi di mafia, i ricatti incrociati della politica, l'attacco alla Costituzione. Un promemoria per non dimenticare, proposto da un giornalista che, come ha detto Indro Montanelli, ''non uccide nessuno con il coltello, ma usa un'arma molto piu' raffinata e non perseguibile penalmente: l'archivio''.
Usando un linguaggio semplice e trasparente, Promemoria si presenta in forma di memorandum, suddiviso in sei quadri piu' un epilogo. Il percorso parte dalle ceneri della prima Repubblica, per arrivare sino ad oggi e al rimpianto finale per gente onesta come Ambrosoli, Borsellino e Berlinguer. E a Berlinguer e' dedicato il finale di Promemoria. Travaglio riporta un estratto della celebre intervista a Eugenio Scalfari sulla questione morale del 28 luglio 1981. ''Quale politico oggi sarebbe capace di parlare cosi'?'', conclude Travaglio. ''Forse e' il caso di portarcelo Berlinguer, nel Pantheon del Partito Democratico, anzi in tutti i Pantheon di tutti i partiti: perche', da morto, e' molto piu' vivo di tanti morti viventi''.